Democrazia divulgata e governo Massimo

 

 

POLITICA ESTRATTORIA

SOCIETA DI COMPORTAMENTO

SOCIETA OMOGENEA

 

Per societa omogenea si intende una societa composta di persone che hanno un modo di pensare, di vivere e dunque di comportamento uguale. Per esempio, chi crede in una religione, in una politica, chi appartiene a una etnia, chi ha un comportamento criminale nel senso biologico, komportamento sessuale, andicappati fisici, andicappati mentali, colore di pelle eccetera, vanno a vivere insieme costrundeo cosi una prorpia societa.

 

Questi gruppi sociali si dividono inevitabilmente in societa primarie e secondarie.

 

Queste societa sono indipendenti su tutti i fronti, sia economico o che altro.

 

 

IL FINE DI QUESTO TIPO DI SOCIETA È DI EMARGINARE ALL’ ESTREMO IL COMPORTMENTO VIOLENTO UMANO.

 

 

LE DIVERSITA

 

La diversita fisica e la differenza psichica umana non sono solo questi i fattori da tener conto quando si tratta di uno studio antropologico e sociologico. Bisogna anche tener presente gli effetti che io chiamo di rinbalzo che si ripercuotono nell’evoluzione e che forma l’individuo. Questo presente sta nello STATUS umano in rispetto al suo reciproco.

Con parole semplici, le classi sociali sono gia un fattore definito di massa. Nelle societa democratizzate del nostro tempo per esempio, lo status si generalizza e si divulga a sprazzi differenti in tutte le classi sociali. Questo significa che chi mantiene e fa il POTERE nel senso piu concreto del termine come per esempio dal vigile al politico, non solo può essere qualsiasi cittadino, ma insieme formano in sè stessi una classe, la classe dirigente.

Dunque, c’ è chi decide e chi ubbidisce, ma poi ci sono anche persone che non ubbidiscono. Fra quelli che non ubbidiscono ci sono due tipi. Uno non ubbidisce perchè lui vuole cambiare le cose e l’altro non ubbidisce perchè lui non vuol far niente. Questa differernza fra decider, seguire eccetera fa una differenza culturale intrinseca alla coltura stessa diciamo nazionale, abbiamo l’ignoranza e l’estremo sapere, le differenze sono di gruppo e incividuali.  Queste estreme diversita sono una continuita dualista, frizzioni fra PROVOCAZIONE e TOLLERANZA fa che questi conflitti provocano inevitabilmente il fatto della VIOLENZA.

 

 

L’ OSSERVAZIONE

 

L’ uomo vive permanentemente OSSERVANDO il suo simile, questo per interessi emozionali e materiali. L’ atto d’osservazione ha in sè due aspetti, il tempo e la dinamica. Il tempo è senza concetto del limite e la dinamica che forma il tempo dell’osservazione contiene il concetto di kritica e autocritica. Questa forma di essere è una KOMUNICAZIONE. Una tale komunicazione a livelli differenti, comporta una distorsione della realta obiettiva dell’uomo al punto di crare una insicurezza permannte.

Il meccanismo di questa forma pluralistica che infetta l’uomo nel suo comportamento crea un disequilibrio nel concetto del sapere e per sonsequenza anche di comportamento.

Questo concreto pluralismo umano, queste differenze individuali che includono sensazioni con decisioni di limite come per esempio amare o non amare, voglio o non voglio, paure, bisogno di potere e cosi via, hanno le proprie radici nel gene e nell’assoluto che poi non sono oggi comprensibili per il cervello umano.

 

 

LA RELAZIONE

 

Una societa omogena forma relazioni personali con spiccato equilibrio fra le insicurezze citate. Si tratta in primo grado di IDENTITA fra questi conviventi e cittadini. 

Questa vita intima a livello di quantita dei membri crea una forza, una accettazione, una legalizzazione, una sicurezza e una armonia nella logica dell’ Essere nella sua diversita di essere.

 

 

L’ INDIVIDUO

 

La mia curiosita che poi è come esempio sinonimo della citata osservazione, mi spinge a domandarmi se io e con me molte alter persone, per necessita di uguaglianza nel comportamento, volessimo diventare robot?

Penso che la risposta per la piu parte si ripercuote in questo studio, e cioè che per una sopravvivenza libera, giusta, naturale e umana sta nel creare queste societa di comportamento, societa omogenee, scegliere dunque una politica estrattoria che una politica terrestre assurda genelettromeccanizzata.

 

 

UN PRORPIO PAESE, UN’ IDENTITA NAZIONALE O DI GRUPPO.

 

La costituzione di queste societa di comportamento, societa d’assomiglianza, societa estratta, societa d’indentitificazione che poi significa societa omogenee, hanno certamente criteri d’unificazione differenti, ma il principio è il medesimo, riunire le persone del medesimo genere e costituire una societa: sicieta d’omosessuali, societa cristiana, societa zingara, societa politica, societa senza fini, societa di andicappati eccetera

 

 

LA VIA DELLA RIUSCITA

 

Attraverso la pratica della democrazia divulgata è possibile creare questa perfezione di vivenza umana fra i singoli, queste societa omogenee.

Questa prassi s’incomincia nella societa eterosessuale, l'incontro fra donna e uomo, poiche questa è il seme della procreazione naturale.

 

 

SOCIETA PRIMARIA

 

È una societa come eterosessuale. Una socita sana con possibilita di una plorificazione economica e genetica che comporta l’effetto d’indipendenza.

 

 

SOCIETA SECONDARIA

 

Queste sono per esempio socita omosessuali, cioè sono raggruppamenti che hanno un logico destino di estinzione nel caso che la societa eterosessuale scomparisse.

Una societa d’andicappati gravi con grandi complicazioni nella produzione economica e con grave torbolenza di procreazione che al fin fine non potrebbe sopravvivere senonchè attraverso il supporto di alter societa, attrverso la solidarita e la carita di altrui.

Societa di persone che non vogliono procreare o che biologicamente a causa di difetti genetici o cause accidentali non possono procreare.

In concluzione, societa con inpossibilita economiche, impossibilita genetiche o di ambo fatto e che al fin fine questa situazione porti all’estinzione della razza umana, sono senza pregiudizio da considerare societa secondare.

 

 

Tor Svärdtorp

 
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