LA DIFFERENZA FRA LE RAZZE UMANE ED I GENI NEL TEMPO

Questo articolo sara rivisto in rapporto alle informazioni o i materiali che mi saranno inviati dai nostri lettori.

La domanda è: abbiamo la prova* che l’essere umano nero per esempio africano, giallo come l’asiatico, bruno come l’indiano dell’india, arabo, australiano o i primi esseri umani di questa Terra storicamente habbiano o hanno le capacita geniali come gli europei? Tipo, come Galileo Galilei con il telescopio e che la terra è rotonda, Charles Darwin la selezione naturale nella teoria dell'evoluzioneAlbert Einstein nella sua teoria della relatività generaleGuglielmo Marconi con radioEnrico Fermi padre della sissione dell’atomo, e quanti altri in questo senso?

Jo hò provato a darmi una risposta via ricerche attraverso internet, letture varie e dialogato con africani dell’Africa centrale... Sembra che non ci sono dei geni menzionati nella storia che rappresentino questi popoli. Una domanda sorge spontanea: perché?

Potrebbe essere il destino del terzo mondo in relazione alla vita miserabile, povera, repressioni e guerre o conflitti interminabili che affligge questi popoli o razze che poi in parte caratterizzano il loro patrimonio genetico e che poi a sua volta influisce a una cosi grande diversita fra questi e gli europei?

Se il gene parzialmente si adatta a nuove vicende e anche si trasforma nel senso del principio naturale della sopravvivenza e si forma dando nuovi comportamenti ora possimo dire calcolando nel modo europeo che da una generazione all’altra passano 50 anni, dunque dovremmo oggi avere fra migliardi di gente composta da questi popoli delle indicazioni, affermazioni con un si che ci sono dei geni fra di loroma fino ad ora nò!

Nò, anche se volessimo cercare altre scuse per darci una risposta piu soddisfacente..

All’ora, dove sono andate a finire tutte le affermazioni morali, religiose, il pensare ed il dire della gente semplie e le constatazioni scentifiche al proposito che tutti gli esseri umani sono uguali?

Dal diciannovesimo secolo ed oggi del duemila, sembra che l’intelligenza del compiuter assorba tutti i tipi di intelligenza collaborativa umana come un nuovo fenomeno dell’evoluzione umana.

Una domanda rimane: è il genio umano finito? La mia risposta alla questione è NÒ!

Tor Svärdtorp

*Per prove si intende materiali scentifici e situazioni logiche non necessariamente di testimonianza umana nel senso del solo dire senza concretizzazioni.

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